Chi siamo

scientifica rifatto

Scoprire la montagna “ad occhi aperti”

Diceva l‘Abate Antonio Stoppani, primo Presidente della Sezione di Milano: “ Il Cai scientifico serve soprattutto a stimolare il saggio alpinista che sia solo un puro camminatore o un puro escursionista, a vedere, a scoprire quei fenomeni che interessano le Alpi, i problemi connessi, le cause degli stessi fenomeni, e ad amare sempre maggiormente anche sotto gli aspetti scientifici, i nostri sentieri, le piste, le pareti, le rocce, i pascoli, le foreste, i fiori e gli insetti, ad amarli e a rispettare quanto natura ha creato e va creando”.

Essere alpinisti – infatti – significa da sempre anche essere capaci di osservare, di leggere il paesaggio in modo nuovo, di scoprire i grandi cambiamenti avvenuti nel passato, di vedere che il rilievo delle nostre montagne a noi tanto familiare è in continuo mutamento; significa altresì saper cogliere le relazioni fra animali, piante e suolo, porsi domande nuove, sentirsi responsabili verso l’ambiente ed entusiasmarsi per argomenti a torto ritenuti poco interessanti; significa riappropriarsi, al passo della natura, della propria storia e di un ricchissimo patrimonio di civiltà e tradizioni.

La Commissione scientifica della Sezione di Milano, prima in Italia, nasce nel 1920 per iniziativa del prof. Marco De Marchi, che organizzò le prime attività naturalistiche portando i soci in montagna e facendo osservare loro i fenomeni, gli ambienti, i paesaggi. Ma si deve al prof. Giuseppe Nangeroni il grande rilancio della Commissione, tanto che negli anni Ottanta, alla sua scomparsa, le Sezione decise di dedicare la Commissione scientifica proprio all’indimenticabile docente che organizzò l’attività per 29 anni consecutivi.

 

Commissione scientifica…. “ma che vuol dire…?” si domanderà qualcuno… Si tratta di un gruppo di studiosi soci Cai che fanno ricerca? No assolutamente. La Commissione è molto più semplicemente un organismo della Sezione che si prende cura dei soci più curiosi e più attenti alle tematiche ambientali e geografiche per condurli per mano in località montane particolari facendo loro apprezzare tanti aspetti dell’ambiente che ci circonda che normalmente sono ignorati dall’escursionista. Per questo motivo la Commissione è costituita da un gruppo di esperti in tematiche ambientali e geografiche che d volta in volta accompagnano i soci nel corso delle escursioni. Fanno parte quindi della Commissione Nangeroni botanici, zoologi, geografi, glaciologi, geologi, storici, etnografi e naturalisti in senso lato.

 

La Commissione Scientifica “Giuseppe Nangeroni”

La Commissione Scientifica “Giuseppe Nangeroni” propone, senza soluzione di continuità, un interessante programma annuale di escursioni con osservazioni scientifico-naturalistiche e di conferenze pubbliche e di corsi riservati agli associati per conoscere ed approfondire i molteplici aspetti della natura e dell’ambiente alpino. Questa importante attività di studio e divulgazione è organizzata e curata in ogni suo aspetto da uno scelto gruppo di naturalisti – docenti universitari, insegnanti, studiosi – e si avvale anche, soprattutto per i cicli di conferenze ed i corsi, della collaborazione di apprezzati specialisti.

La Commissione Scientifica “Giuseppe Nangeroni” della Sezione di Milano del CAI svolge la propria attività anche all’esterno del Sodalizio collaborando con Scuole, Associazioni ed Enti per la promozione e la divulgazione della conoscenza della montagna e del suo ambiente.