ATTENZIONE: FERMATA UNICA Staz.FS Cadorna – Lato Viale Paleocapa ore 6:45
Bastione confinale delle Alpi Graie, il massiccio del Monte Bianco sviluppa alla sua base due vallate apine tra le più caratteristiche di cui la Val Veny è sicuramente il lato più selvaggio con iconiche cime intervallate da ghiacciai sofferenti, ma ancora molto evidenti. Il re indiscusso, il Monte Bianco con i suoi 4.810 m nominali, domina la catena alpina che è contornata verso il lato italiano da numerose severe vette caratterizzate da guglie sottili ed acute come l’Aiguille Noire de Peuterey, l’Aiguille de Bionnassay, Dames Anglaises, Aiguille des Glaciers solo per citarne alcune. La Val Veny ha anche rappresentato nella storia un’antica via di comunicazione sin dal II secolo a.C. verso le province francesi. Fu anche zona di estrazione mineraria per il quarzo aurifero. In tempi più recenti è stata teatro di fortificazioni belliche, mai veramente utilizzate.
Accompagnatori: AE Cereda – AE Bolzoni – AE Monguzzi
Quota massima: 2758 metri
Dislivello: 2800 metri complessivi
Difficoltà: E/EE
Iscrizioni: Dal 09/06/2026
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