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LA SEZIONE DI MILANO E LA GUERRA – 1915-1918

 

La riedizione del volumetto edito nel 1919 dalla Sezione di Milano, che intese allora celebrare i suoi Soci caduti nella Grande Guerra, risponde al desiderio di rendere onore alla Storia ma esprime anche la volontà di ricordare l’impegno civile che i soci del CAI hanno dimostrato in quella come in altre occasioni.

La lettura di questo volume aiuta a tenere vivo un senso di appartenenza alla società civile che i soci del CAI dovrebbero sempre aver presente.

Il modo di esprimere questa appartenenza cambia nel tempo. Oggi attraverso l’attività alpinistica e la frequentazione della montagna dobbiamo, come soci del C.A.I Milano, continuare ad attivarci affinché il nostro contributo alla società civile sia importante, per esempio valorizzando la nuova consapevolezza verso la necessità di un approccio più rispettoso dell’ambiente e del territorio alpino, ma non solo.

La fatica e la determinazione che contraddistinguono la nostra attività ci rendono consapevoli che l’umiltà e la perseveranza sono necessari per il raggiungimento sia dei nostri personali obiettivi che di quelli comuni  e l’esempio generoso e coraggioso dei ragazzi le cui vite sono raccontate nelle pagine di questo libro può essere di ispirazione anche a un secolo di distanza.

Massimo Natale Minotti

 

Descrizione

La Grande Guerra era appena terminata. Molti soldati erano ancora sotto le armi. Subito la Sezione di Milano volle pubblicare queste pagine, per ricordare i propri soci caduti, la gran parte dei quali aveva combattuto nel corpo degli Alpini.

Allo stesso tempo proprio in quei mesi, e proprio nei locali del CAI Milano, stava prendendo vita l’Associazione Nazionale Alpini, che oggi compie cento anni e che è diventata uno dei più numerosi e vitali corpi sociali d’Italia. Dei 17 soci fondatori ben 11 erano stati ufficiali del “Quinto Reggimento Alpini” ed erano quasi tutti Accademici del CAI.

Arturo Andreoletti, in una lettera alla dirigenza del CAI di Milano datata 10 luglio 1919, ebbe a dire: «il fatto stesso che la nostra Associazione sia sorta nella sede del Club Alpino, è pegno di fraterni rapporti che sempre intercorranno fra i due sodalizi, riuniti nel culto comune della montagna».

IN COLLABORAZIONE CON L’ “ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI”

RIPRODUZIONE ANASTATICA DELLA COPIA PUBBLICATA A MILANO NEL 1918

ANNO: 1918 – Ristampa maggio 2019

Il libro è acquistabile in segreteria CAI Milano oppure online a questo indirizzo