In questo weekend visiteremo due tra le più selvagge vallate della Val d’Aosta.

Il Vallone di Saint-Barthélemy è situato in uno scenario naturale di selvaggia bellezza, si incunea fra i massicci montuosi della Valpelline e della Valtournenche.

Dal capoluogo Lignan, a 1633 metri di altitudine si trova una splendida balconata da cui ammirare il Mont Avic (3006 m), la Tersiva (3512 m), il Monte Emilius (3559 m), la Grivola (3969 m) e il Rutor (3486 m). La Val di Rhêmes, che costituisce il confine occidentale del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è una valle di estrema bellezza.

Contornata da ghiacciai, boschi di conifere e pascoli d’alta quota, è dominata dalla suggestiva Granta Parey che incombe dall’alto dei suoi 3387 metri d’altezza. Altre montagne che fanno da corona alla valle sono la Grande Rousse (3607 m), sullo spartiacque con la Valgrisenche, la Tsanteleina (3606 m), sul confine con la Francia, la Cima dell’Aouillé (3445 m) e il Mont Taou Blanc (3438 m), sullo spartiacque con la Valsavarenche, la Gran Vaudala (3272 m), sullo spartiacque con la Valle dell’Orco.


Oltre ad apprezzare la bellezza delle vallate e dei monti che contornano le piste da sci che percorreremo, potremo osservare le meraviglie del cielo stellato sopra di noi attraverso una visita guidata notturna dall’Osservatorio Astronomico della Val d’Aosta che si trova proprio a Saint-Barthélemy nella frazione di Lignan, a 1650 m, nel comune di Nus, in una zona aperta e lontana da inquinamento luminoso che è stata dichiarata il primo Starlight Stellar Park in Italia, riconosciuto dall’UNESCO.

Nel Vallone di Saint-Barthélemy, in località Porliod si dipana il Gran Tor, un impegnativo anello lungo più di 30 km, che all’inizio propone i percorsi più facili (circa 10 km), oltre alla possibilità di effettuare altri percorsi più brevi di media difficoltà lungo la pista. Le piste si dirigono verso l’alta valle di Saint-Barthélemy seguendo l’ampia morfologia con andamento movimentato, attraverso prati e boschi di conifere.

In Val di Rhêmes, con partenza dalle località di Chanavey e Bruil, vi è un comprensorio di circa 20 km di piste da sci di fondo, suddivisi in 5 anelli di varia difficoltà, adatti a neofiti e sciatori esperti. Il più suggestivo e impegnativo dei percorsi è quello di Broillat Pellaud che, costeggiando la Dora di Rhêmes, porta al lago Pellaud e offre la possibilità di avvistare camosci e stambecchi.

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