Calendario Gite SFE 2019-2020

CALENDARIO GITE SCI FONDO 2019-2020

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22 settembre 2019

I vigneti del Monferrato

La prima escursione stagionale organizzata col Gruppo Nordic Walking ha come meta il Monferrato. Con il pullman raggiungeremo Rosignano Monferrato (nei pressi di Casale) da dove inizieremo una facile escursione ad anello tra i colori dei vigneti e i profumi della vendemmia, con una divagazione all’installazione “Rosso Grignolino”, una delle 84 “Big Bench” di Chris Bangle..

26/27 ottobre 2019

Prima neve allo Stelvio

Escursioni a piedi immersi nei caldi colori dell’autunno, nelle boscose valli del Parco Nazionale dello Stelvio e, se le condizioni nivo-meteo lo permetteranno, per i più avventurosi, anteprima stagionale sulla pista di sci di fondo al Passo
dello Stelvio, a 2750 metri. Soggiorno a Bormio, storico capoluogo della “Magnifica Terra” e rinomata sede termale.

9 novembre 2019

Mont’Orfano in Franciacorta

E’ considerato il più antico affioramento della Pianura Padana dal punto di vista geologico. Il Monte Orfano, vasto rilievo isolato alle spalle di Rovato, con la sua lunghezza di oltre cinque chilometri e la sua massima estensione, alla base, di un chilometro e cento metri pare proprio un grosso animale abbandonato, che si riposa solitario (e quindi, appunto, orfano), accucciato sulla pianura. La sua unica dorsale, diretta da nord-ovest a sud-est, è disegnata da un crinale con andamento ondulatorio irregolare composto da vertici, dossi, cime secondarie, brevi piani e selle, e tocca il punto più alto a 452 metri.

24 novembre 2019

Pontresina Morteratsch    (ex Riale)

Riale, piccolo borgo di origine Walser con le caratteristiche case in legno con tetti in pietra, è situato in Alta Val Formazza a 1760 metri di quota, a ridosso del confine svizzero, nei pressi delle sorgenti del fiume Ticino. La pittoresca conca naturale, caratterizzata dall’inconfondibile chiesetta, si trova a monte della famosa Cascate del Toce, considerata il più bel salto d’acqua d’Europa. La pista di fondo è lunga complessivamente 12 km e si sviluppa nella conca di Riale tra i 1730 e i 1800 metri di quota. E’ suddivisa in 5 tracciati, adatti a tutti: un facile anello di circa 2 km per sciatori principianti, un secondo anello di circa 3 km con un dislivello di 50 metri di media difficoltà e ulteriori tre anelli di 5, 7,5 e 10 km adatti a sciatori esperti, in quanto presentano salite e discese abbastanza impegnative, con dislivello massimo di 270 metri. Per non percorrere i tratti più difficili e sciare nella piana evitando i saliscendi, si possono utilizzare le apposite deviazioni.

1 dicembre 2019

Engadina – Pontresina e Val Roseg

Pontresina, prestigiosa località di villeggiatura, offre le condizioni ideali per sciare ad inizio stagione. Situata a 1800 metri di quota all’inizio della Valle del Bernina, una laterale dell’Engadina, già da fine novembre offre piste battute nei dintorni dell’attrezzato centro fondo. Le piste si snodano dal centro fondo in diverse direzioni: lungo il torrente verso Samedan, in direzione di St. Moritz o risalendo la valle verso Morteratsch, o nella romantica Val Roseg, lungo un itinerario più impegnativo, battuto solo per la tecnica classica, di circa 7 km con un dislivello di 200 metri, a cui eventualmente aggiungere altri 2 km fino al ghiacciaio. Nei pressi del centro fondo i diversi km di piste, di cui la maggior parte di medio-facile livello, permettono sia ai fondisti principianti che ai più esperti, di godere degli stupendi paesaggi che la valle offre.

7 dicembre 2019

Davos   (ex Klosters)

Adagiata a oltre 1500 metri di quota nella Valle di Landwasser nel Cantone dei Grigioni, Davos è circondata dalle “magiche montagne” di Thomas Mann che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo. Più di 100 km di piste per lo sci di fondo, di cui 25 km dedicati esclusivamente alla tecnica classica, si sviluppano nella Valle di Landwasser, dalla località di Glaris (1457m) al lago di Davos (1583m) e oltre, lungo la pista Wolfgang (1650m) e nelle suggestive valli laterali di Flüela, Dischma e Sertig (1859m), con le sue tipiche case Walser. Altre piste sono tracciate nella vicina Klosters. Le numerose piste di differente livello tecnico permettono a tutti i fondisti di soddisfare le proprie aspettative. Tracciati più pianeggianti battuti nei prati lungo il torrente e nel campo da golf, si alternano alle piste più impegnative che percorrono le valli.

14/15 dicembre 2019

Parco dello Stelvio – Alta Valtellina

L’Alta Valtellina è conosciuta in tutto il mondo anche grazie alla presenza delle stazioni di Bormio, Livigno e Santa Caterina Valfurva, rinomate per l’ampia offerta sciistica e invernale, nonché spesso sede di competizioni internazionali. La natura protetta dal Parco Nazionale dello Stelvio, maestose montagne dai tratti dolomitici, regalano suggestioni uniche. In Alta Valtellina si trovano numerosi tracciati e anelli per lo sci di fondo circondati da scenari d’incomparabile bellezza: la pista Valtellina di Santa Caterina Valfurva, la pista Mulin di Livigno sulla quale si svolge la Sgambeda, classica granfondo di inizio stagione, e la pista Viola che si snoda tra i boschi in Valdidentro. Sui numerosi km di piste trovano soddisfazione sia i principianti e i fondisti che sciano alla scoperta dell’ambiente naturale, sia gli sciatori più esperti e atletici..

22 dicembre 2019

Gressoney      (ex Flassin)

QUOTA PROMOZIONALE 20€ per TUTTI, anche i non Soci, e comprende l’assicurazione, il viaggio a/r in pullman, l’accompagnamento sulle piste; non comprende il biglietto per le piste, eventuale noleggio e altre spese personali.

Il bellissimo ospizio sul Colle del Gran S. Bernardo testimonia l’importanza della Valle che da secoli unisce i popoli a nord e a sud delle Alpi. Situato ai piedi della Comba di Bosses a 1373 metri, tra foreste di conifere e pascoli, e dominato dell’Aiguille di Artanavaz, Saint-Oyen è un villaggio dedito all’agricoltura e all’allevamento.  Le piste di fondo, battute per l’alternato e lo skating, si sviluppano tra i 1280 e i 1500 metri, tra radure e splendide foreste di abeti. Dal medievale borgo di Etroubles parte un’articolata pista di 18 Km che risale la vallata passando per Saint-Oyen e, sfiorando diversi graziosi villaggi, raggiunge i 1521 metri di Saint-Rhémy-en-Bosses. Le altre piste disegnano anelli di varia difficoltà che attraversano aree boschive, offrendo allo sciatore seducenti tracciati: facili anelli di 2/4 km lungo il torrente, altri di media difficoltà di 5 e 7 km si sviluppano dal pianoro subito a monte del Foyer fino ai campi di neve in località Ponti e le piste più impegnative Citrin e Barral di 8,5 e 10 km, oltre all’anello più lungo e impegnativo “Alta Valle S. Bernardo”.

29 dicembre 2019 – 1 gennaio 2020

Capodanno in Foresta Nera

Complessivamente nella Foresta Nera sono presenti più di 700 km di piste di sci di fondo, un vero paradiso per gli appassionati dell’Europa centrale. Oltre ai classici anelli, quando le condizioni lo permettono, vengono battuti due itinerari più impegnativi, il Fernskiwanderweg Schonach-Ballon lungo 100 km e il Fernskiwanderweg Hinterzarten-Schluchsee di 35 km, percorribili anche limitatamente ad alcune tappe. Le piste battute nell’Alta Foresta Nera si snodano attraverso il pittoresco paesaggio naturale, mediante tracciati di differente lunghezza e difficoltà, per offrire ad ogni fondista la possibilità di trovare soddisfazione, sia con la tecnica classica, sia con lo skating. I dislivelli sono contenuti, anche per le piste di lunghezza maggiore.

4/6 gennaio 2020

Epifania in Savoia

L’altopiano è protetto dal Parco Naturale del Massiccio dei Bauges, divenuto Geoparco nel 2011, per le notevoli peculiarità geologiche. Nei suoi paesaggi si possono leggere alcune pagine della storia della Terra. Famoso per i suoi grandi rilievi calcarei punteggiati da magnifiche sinclinali arroccate, il Parco si distingue anche per il suo eccezionale patrimonio sotterraneo e acquatico. Pochi chilometri a sud del Massiccio, sorge Chambery, antica capitale dei Duchi di Savoia.

Il comprensorio, con circa 150 km di piste per tecnica classica e skating, ha 3 punti di accesso, uno dei quali è La Feclaz dove è situato il nostro hotel. Nelle altre due località collegate dalle piste, sono presenti due foyer de fond attrezzati. Oltre ai 40 km di piste impegnative, agli oltre 40 facili e più di 80 di media difficoltà, tutte ampie e ben battute, con la motoslitta viene tracciata anche una pista sci-escursionistica “mono traccia” di 12 km detta “nordique classique”, per assaporare le gioie dello sci del ‘900. Quale occasione migliore per celebrare il 45° anniversario del Gruppo?

12 gennaio 2020

Passo Campo Carlo Magno

Il Parco Naturale Adamello-Brenta circonda Madonna di Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena: uno straordinario mosaico di biodiversità che si estende per 620 km2 e che vanta stupende montagne quali l’Adamello, la Presanella e le Dolomiti del Gruppo di Brenta. Il Passo Campo Carlo Magno è ubicato a circa 1650 metri s.l.m. Sono circa 18 i km di piste, suddivisi in 4 tracciati, dall’anello facile di 3 km a quello di media difficoltà di 6,5 km, fino agli 8,5 km dell’anello “World Cup”, battuti per la tecnica classica e lo skating, consentono ai fondisti di ogni livello tecnico di divertirsi sugli sci immersi nella natura spettacolare del Parco Naturale Adamello Brenta. Le piste si snodano tra pascoli innevati e suggestive abetaie circondati dalle cime Dolomitiche del Gruppo di Brenta.

18/19 gennaio 2020

Merano e le sue valli

Le piste perfettamente preparate vi condurranno attraverso pascoli solitari e boschi, su morbide colline passando per paesini idilliaci e pittoreschi masi di contadini. Nel territorio di Merano si trova sicuramente la pista che soddisferà appieno le esigenze di ognuno. Una rete di piste ricca e molto varia, sia se si cerchi un circuito semplice, di difficoltà media o difficile, in stile classico o per lo skating, per principianti o esperti, il vasto complesso di piste nel territorio di Merano è in grado di soddisfare i desideri di tutti gli appassionati dello sci di fondo. In Val Passiria, a Valtina, sul Monte San Vigilio, a Merano 2000, in Val Senales, sono numerose le opportunità per esplorare il paesaggio fiabesco e i meravigliosi panorami.

26 gennaio 2020

Valle di Rhêmes

Il villaggio di Rhêmes-Notre-Dame si trova a 1725 metri di altitudine all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Situato in una vasta conca prativa, cui fa da sfondo la caratteristica vetta della Granta Parei ha mantenuto inalterata nel corso dei secoli la sua struttura architettonica tipicamente rurale. Nell’ampio fondovalle di Rhêmes-Notre-Dame sono tracciate splendide piste che si snodano su entrambi i versanti orografici della vallata in un paesaggio suggestivo caratterizzato da splendide selve di conifere e villaggi. Lungo il suggestivo e impegnativo itinerario Broillat-Pellaud che costeggia la Dora e poi il lago Pellaud, c’è la possibilità di avvistare camosci e stambecchi. L’anello Pessey di 5 km di media difficoltà e altri anelli più facili completano la proposta.

1 febbraio 2020

Valli di Lanzo

Le Valli di Lanzo sono tre valli delle Graie Piemontesi a nord della Val di Susa, solcate da vari torrenti che confluiscono nel fiume Stura a Lanzo Torinese. Storico luogo di villeggiatura del ‘900 e contornate da alcune delle maggiori vette piemontesi, le Valli sono considerate la culla dell’alpinismo italiano e hanno visto i pionieri Adolfo Kind e Stefano Roiti nel dicembre del 1896, inaugurare la storia dello sci italiano utilizzando per la prima volta gli “sky” giunti appositamente dalla Svizzera, per salire da Balme al Pian della Mussa, in Val d’Ala di Stura. Nella Valle di Viù la pista di 11 km che si dipana a circa 1300 metri nel pianoro di Usseglio è adatta a tutti con i suoi 2 km facili, 8 di media difficoltà più alcune varianti più impegnative. In alternativa in Val d’Ala, la pista al Pian della Mussa offre anelli di varia difficoltà e lunghezza a 1800 metri di quota, da raggiungere partendo da Balme a 1400 m.

2/9 febbraio 2020

Settimana bianca in Val Pusteria

Perla delle Dolomiti, l’alta Val Pusteria in inverno è un paradiso per gli appassionati dello sci di fondo. Dalle romantiche escursioni fra le suggestive valli dolomitiche, agli avvincenti anelli delle gare di Coppa del Mondo, fino ai leggendari tracciati delle maratone e delle gran fondo. L’alta Val Pusteria è terra di sci nordico, per tutti i gusti e per fondisti di ogni livello tecnico, con oltre 200 km di piste (di cui più di 150 km collegati tra loro) adagiate sullo sfondo del maestoso scenario delle vette dolomitiche, tra le quali si ergono le famose Tre Cime di Lavaredo.

6/9 febbraio 2020

Weekend bianco in Val Pusteria

Il Weekend Bianco di 4 giorni viene proposto contemporaneamente alla Settimana Bianca. La Val Pusteria offre innumerevoli piste per lo sci di fondo adatte a tutti: da qui si snodano tracciati ideali per chi vuole allenarsi come i campioni internazionali e mettersi alla prova su piste omologate FISI, ma anche piste per chi è alle prime armi o semplicemente desidera godere in tranquillità dei panorami mozzafiato di cui è ricca questa regione..

9 febbraio 2020

Cogne

Ai piedi del Massiccio del Gran Paradiso (4061m), al cospetto del Roc (4026m), della Grivola (3969m), del Piccolo Paradiso (3926m), tra ampi e soleggiati prati e maestosi boschi di pini, abeti e larici, sorge la regina valdostana dello sci di fondo e la sua Valle, una delle più conosciute del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La varietà di piste e le diverse lunghezze permettono di praticare lo sci di fondo a qualsiasi livello tecnico, con entrambe le tecniche. Le belle piste, dai 1534 metri di Cogne, si snodano nel Prato di Sant’Orso e da qui, con collegamenti di media difficoltà raggiungono il villaggio di Lillaz a 1620 m, il Vallone di Valnontey e il suo facile anello di 5 km a 1670 metri e i villaggi di Cretaz ed Épinel a 1430 metri, con le loro piste di 8 km mediofacili. L’impegnativo tracciato della MarciaGranParadiso si sviluppa per 45 km.

16 febbraio 2020

Torgnon       (ex Lama Mocogno)

Situata a circa 1500 metri di altitudine, sulla destra orografica della Valtournenche, Torgnon è situata su un terrazzo morenico ampio e soleggiato. I 30 km di panoramiche piste si snodano in un fitto bosco di conifere e conducono ad angoli incantevoli, da cui apprezzare tutta la maestosità del Cervino e del Grand Tournalin. Le piste si sviluppano in due direzioni: verso la media Valtournenche (pista Grandes Montagnes) e verso sud, in direzione del Col des Bornes (pista Maisonnettes). La prima sale con decisione verso le piste di sci alpino e si allunga in costa sul versante occidentale della Valtournenche; diventa un po’ più impegnativa nella sua parte terminale, ma lo sforzo è premiato dalla meravigliosa panoramica sul Cervino. La Pista Maisonnettes si sviluppa in un folto bosco di conifere, i primi 3 km attorno al campo scuola, allungandosi in direzione della parte bassa delle piste di sci alpino, con belle discese su aperti pendiiL‘anello di 7,5 km sale verso il panoramico Col des Bornes e le piste di Verrayes, e raggiunge lo spartiacque con la Dora Baltea.

19 febbraio 2020

Engadina – Val Fex

La Val Fex è una delle due vallate che dal massiccio del Bernina confluiscono nell’alta Valle dell’Inn. Superata la bassa soglia iniziale, la valle prosegue quasi pianeggiante fino alla sua testata, occupata da un modesto ghiacciaio e dominata dalle vette del massiccio del Bernina. La valle è popolata di case, pensioncine, stalle e fattorie adagiate sugli ampi pianori o raggruppate nei piccoli borghi disseminati lungo il torrente. La pista di fondo in Val Fex, di medio livello tecnico, è tracciata per la tecnica classica e ha uno sviluppo di circa 20 km, tra andata, ritorno e le diverse varianti che serpeggiano tra saliscendi nei boschi e i pascoli di Platta e Crasta. Piste più facili tracciate sui laghi, partono da Sils in direzione Maloja o Silvaplana.

22 febbraio 2020

Splugen

Splügen è uno dei paesi di valico più antichi e caratteristici dei Grigioni, con grandi case di pietra in stile italiano che sorgono accanto a case Walser di legno brunite dal sole. E’ situato nella Valle del Reno Posteriore sul versante settentrionale del Passo dello Spluga. Importante crocevia delle antiche rotte commerciali, è uno dei valichi più antichi e caratteristici dei Grigioni, che mette in comunicazione l’Italia con la Svizzera. Le belle piste si sviluppano lungo il fondovalle dove scorre il Reno Posteriore, al cospetto dei 3279 metri del Piz Tambò. I 38 km di tracciati per la tecnica classica e lo skating, certificati dal marchio di qualità svizzero e adatti per fondisti principianti ed esperti, si snodano tra Splügen e Nufenen tra 1454 e 1569 metri di quota. 13 km di piste facili lungo il torrente, 10 di media difficoltà, 14 per fondisti esperti con impegnativi saliscendi.

1 marzo 2020

San Michele Val formazza     (ex Translessinia)

Estrema propaggine del Piemonte al confine con la Svizzera, la Val Formazza è terra della comunità Walser, popolazione di origine germanica, da secoli trapiantata in questi luoghi. Il villaggio di S. Michele è situato a circa 1300 metri di altitudine, nella parte mediana della Val Formazza, sulla sinistra orografica del fiume Toce. La pista si sviluppa lungo il torrente Toce, tra pascoli e graziosi boschetti, con un dislivello complessivo di 270 metri tra gli abitati di Fondovalle e di Ponte. Il percorso di circa 8 km che si snoda verso sud permette di ammirare le frazioni della valle, caratterizzate dalle tipiche abitazioni Walser e al contempo di immergersi nel silenzio dei boschi di larici e abeti che le abbracciano. Questo itinerario è ideale per i fondisti meno esperti, mentre il tracciato a nord di S. Michele, che lambisce gli abitati di Valdo e Ponte, lungo circa 4 km, è più tecnico e adatto ai fondisti più esperti. Le piste sono battute per tecnica classica e skating.

5/8 marzo 2020

Parco del Queyras

Consulta il Programma annuale 2019-2020.

https://www.youtube.com/watch?v=M6yqv7-BLQ0

8 marzo 2020

Saint Barthélemy

La Valle di Saint-Barthélemy è situata in uno scenario naturale di selvaggia bellezza, si incunea fra i massicci montuosi della Valpelline e della Valtournenche. Dal capoluogo Lignan, a 1633 metri di altitudine si trova una splendida balconata da cui ammirare il Mont Avic, la Tersiva, il Monte Emilius, la Grivola e il Rutor. Dai panoramici 1960 metri di quota del Foyer, si dipana il Gran Tor, un impegnativo anello lungo più di 30 km, che all’inizio propone i percorsi più facili (circa 10 km), oltre alla possibilità di effettuare altri percorsi più brevi di media difficoltà lungo la pista, accorciando il tracciato principale. Le piste, battute per la tecnica classica e lo skating, si dirigono verso l’alta valle di Saint-Barthélemy seguendo l’ampia morfologia a semicerchio con andamento movimentato, attraverso prati e boschi di conifere.

14 marzo 2020

Bernina Express

Completata nel 1910, la linea Retica è un esempio unico di ferrovia integrata in maniera armoniosa nel paesaggio di alta montagna; nel 2008 la “Ferrovia Retica nel paesaggio Albula/Bernina” è stata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da Milano il pullman ci porta a Tirano dove saliremo sul mitico Trenino Rosso. Tra scenari naturali spettacolari il treno prende quota fino a raggiungere Cavaglia, la panoramica Alp Grüm e la stazione di valico Ospizio Bernina a 2.253m. con viste ravvicinate sui ghiacciai del Gruppo del Bernina. Dopo il valico il treno scende verso Lagalb e Diavolezza, per poi raggiungere lo spettacolare anfiteatro di ghiacciai del Morteratsch, dove si scorge la vetta del Bernina, 4.049m. Dalla stazione di Morteratsch in circa 2 km si può raggiungere a piedi o con gli sci la base del ghiacciaio per poi, tornati in stazione sciare per altri 6 km fino a Pontresina e dintorni. Da qui pullman per Milano.

14/21 marzo 2020

Viaggio nel Grande Nord:  Norvegia – Venabu

In un’area di 580 km2 situata 200 km a nord di Oslo, si trova uno dei più spettacolari Parchi Nazionali norvegesi, il Rondane National Park. Tra i monti a sud del Parco, a 900 metri di quota, è situata Venabu, circondata da notevoli vette alcune delle quali superano i 2000 metri. Qui il nostro viaggio nel Grande Nord avrà base fissa per una settimana all’insegna dell’esplorazione con gli da fondo, immersi nell’incredibile natura e cultura norvegese. La Norvegia nella sua veste invernale saprà regalarci momenti di stupore a contatto con una natura di grande bellezza, sia in alta montagna sia nei boschi e sugli altopiani sconfinati.

29 marzo 2020

Engadina – LaPunt-Zernez

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4 aprile 2020

Lago Palù

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